Flash Fiber è un’azienda partecipata all’80% da TIM e al 20% da Fastweb, nata nel 2016 con l’obiettivo di realizzare o completare reti in FTTH in 29 città italiane entro il 2020.1

Flash Fiber è un operatore wholesale-only, e cioè di vendita all’ingrosso. Per poter attivare una linea su rete Flash Fiber bisogna quindi rivolgersi a un operatore al dettaglio come TIM, Fastweb o altri operatori che ne rivendono la rete.

L’infrastruttura FTTH è realizzata con la tecnologia GPON, che consente di fornire connessioni con velocità di 1 Gbps in download. La velocità offerta (nominale ed effettiva) dipende però dall’operatore scelto.

La lista delle 29 città ufficialmente coperte è Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Catania, Firenze, Genova, Messina, Modena, Monza, Napoli, Padova, Palermo, Parma, Perugia, Pescara, Prato, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Roma, Salerno, Siena, Torino, Trento, Trieste, Venezia, Verona, Vicenza.2

Nel corso del 2021, l’attività di Flash Fiber confluirà in FiberCop, che ha un piano di copertura molto più vasto e ambizioso rispetto a Flash Fiber.

Nella città di Milano Flash Fiber non è presente, ma esistono invece le infrastrutture separate di TIM (dai tempi di Telecom Italia) e Metroweb. Metroweb ha realizzato per quasi 20 anni la rete FTTH utilizzata da Fastweb, per poi essere fusa con Open Fiber. Oggi, Fastweb continua a utilizzare e ad attivare utenze sulla ex rete Metroweb.

Lavori di copertura

La copertura FTTH prevede l’installazione di un ROE (Ripartitore Ottico di Edificio), una scatola che viene montata nel locale contatori del palazzo o su una parete esterna dell’edificio.

Nel caso di un condominio, Flash Fiber chiederà l’autorizzazione per procedere all’amministratore, che però per legge non può opporsi (vedi nota).3

Foglio di carta appeso con il logo Flash Fiber, che dice "stiamo posando la fibra ottica"
Avviso che anticipa l’intervento di Flash Fiber in un condominio

Verifica copertura

Salvo imprevisti, dopo circa 2-3 mesi dall’installazione del ROE il numero civico risulterà come coperto sulla pagina di verifica copertura del sito Flash Fiber.4

Si può procedere quindi al controllo anche sui siti TIM, Fastweb e Tiscali. Quest’ultimo è l’unico operatore nazionale che rivende la rete Flash Fiber.

In particolare:

  • per TIM, conviene prima verificare se la FTTH risulta pianificata/attiva sul sito Fibermap.it. Se non è indicata come “disponibile” o “a breve”, significa che bisogna attendere. Si può restare in questa fase anche per mesi o talvolta anni. La pagina di verifica copertura di TIM si trova qua, ma in caso di esito negativo è consigliabile fare un controllo anche sul sito TIM Business, per escludere bug del sito TIM, che ogni tanto “capitano”
  • per Fastweb, si può verificare la copertura sul sito ufficiale nelle pagine delle offerte
  • per Tiscali, la copertura è disponibile sia su rete TIM (nelle centrali abilitate al VULA) che su rete Fastweb.5 La copertura si verifica sul sito ufficiale

Tecnologia

La rete FTTH di Flash Fiber è realizzata esclusivamente utilizzando la tecnologia GPON, che ha la peculiarità di non richiedere elementi di rete attivi (alimentati) tra la centrale e l’abitazione del cliente.

I dettagli della rete Flash Fiber sono illustrati nell’apposita sezione nella pagina Cos’è e come funziona la GPON.

Foto

Scatola di un ROE con le etichette Flash Fiber, TIM e Fastweb
ROE Flash Fiber. Grazie a Edoardo C. per la foto
Scatola di un CNO legata a un palo della rete TIM
CNO Flash Fiber esterno. Grazie a Francesco B. per la foto
Interno di un ROE Flash Fiber che mostra i cavi delle fibre ottiche
Interno di un ROE Flash Fiber con 16 fibre ottiche. Grazie a “evilways” per la foto
Scatola di un ROE fissata su una parete esterna di una casa
ROE Flash Fiber esterno. Grazie a Manuel M. per la foto
Scatola di un ROE larga e bassa, fissata su una parete, con le etichette Flash Fiber e TIM
Contenitore di ROE Flash Fiber da interno. Grazie a Augmentin per la foto
Muffola compatta, da non confondere con il ROE, con lo scopo di fare da giunto per collegare più ROE. Grazie a @DDR per la foto